Targhe CSC e container ISO per gruppi elettrogeni: quando servono

Molti gruppi elettrogeni vengono consegnati in un container che, visto da lontano, sembra uno qualsiasi dei container marittimi di un terminal portuale. Questa somiglianza fa tornare, nelle gare e nelle riunioni di cantiere, sempre la stessa domanda: il container del gruppo elettrogeno deve avere la targa CSC? La risposta dipende meno dall’aspetto della cassa e più da come viaggerà e da come verrà usata. Qui spieghiamo che cos’è la targa CSC, quali norme ISO ci sono dietro e come arrivare alla decisione giusta per un progetto.

Che cos’è la CSC

La Convenzione internazionale per la sicurezza dei container (CSC) è stata adottata nell’ambito dell’Organizzazione marittima internazionale per garantire la sicurezza dei container nella movimentazione, nell’impilamento e nel trasporto. Un container soggetto alla convenzione deve essere approvato, collaudato e contrassegnato con una targa di approvazione di sicurezza CSC, e deve essere ispezionato periodicamente - a intervalli fissi oppure secondo un programma di ispezione continua approvato - per tutto il tempo in cui viene impiegato nel trasporto internazionale.

La targa riassume in poco spazio l’approvazione strutturale del container: riferimento dell’approvazione, data di costruzione, numero di identificazione, massa lorda massima di esercizio, carico di impilamento ammesso e carico della prova di racking. Operatori portuali, compagnie di navigazione e ispettori la leggono per sapere che la cassa può essere sollevata, impilata e rizzata come qualsiasi altro container del sistema.

Le norme ISO alla base

L’approvazione CSC poggia sulla famiglia di norme ISO per i container da trasporto merci. La ISO 668 definisce le dimensioni esterne e i valori nominali delle note taglie da 20 e da 40 piedi, la ISO 1496-1 fissa specifiche e prove dei container per merci generiche e la ISO 1161 definisce i blocchi d’angolo a cui si agganciano twistlock, spreader e attrezzature di rizzaggio. Un container costruito secondo queste norme si inserisce nella catena di trasporto globale - navi, camion, carri ferroviari e mezzi di terminal - senza accorgimenti particolari.

Un container per gruppo elettrogeno non è sempre un container da trasporto

Un container per gruppo elettrogeno ospita apparecchiature installate in modo permanente: motore e alternatore, silenziatori di scarico, silenziatori di ventilazione, impianti del combustibile ed elettrici. Può essere un container ISO trasformato oppure un involucro in acciaio costruito su misura con blocchi d’angolo da container. Se debba avere la targa CSC dipende soprattutto da due domande:

  • Come verrà spedito? Un’unità che viaggia nel sistema dei container sui propri blocchi d’angolo - stivata e impilata nelle celle di una portacontainer, movimentata dagli spreader del terminal - è trattata come un container in trasporto e deve avere un’approvazione CSC valida. Un’unità spedita come merce break-bulk, su flat rack o come carico di progetto viene gestita come merce, e il requisito può non applicarsi allo stesso modo.
  • Come verrà usato dopo? Un container che verrà spostato più volte da un sito all’altro, per esempio in una flotta a noleggio, trae vantaggio dall’approvazione CSC per tutta la sua vita. Un’unità installata stabilmente su una fondazione è prima di tutto un elemento edilizio e un impianto, valutato secondo i requisiti del sito, elettrici e antincendio.

Che cosa comporta l’approvazione CSC per il progetto

L’approvazione non è un’etichetta da applicare alla fine. Bisogna dimostrare - con calcoli e prove - che la struttura regge i carichi di sollevamento, impilamento e racking con le apparecchiature installate all’interno, e blocchi d’angolo, telaio e pavimento vanno costruiti e documentati di conseguenza. Le aperture per prese d’aria, espulsioni e porte, così come massa e posizione di motore e serbatoi, influiscono tutte sul comportamento strutturale della cassa. Per questo la decisione va presa all’inizio del progetto, non quando si prenota la spedizione.

Conta anche ciò che la CSC non copre. La targa non dice nulla su prestazioni acustiche, ventilazione, protezione antincendio, sicurezza elettrica o idoneità delle apparecchiature interne. Sono requisiti distinti del progetto e del sito.

Domande da chiarire subito

  • L’unità viaggerà nel sistema dei container sui propri blocchi d’angolo o come carico di progetto?
  • Verrà spostata durante la sua vita o installata in modo permanente?
  • La specifica del cliente o la compagnia di navigazione richiedono l’approvazione CSC indipendentemente dalla modalità di trasporto?
  • Quale ente di approvazione esaminerà il progetto e assisterà alle prove, e come verranno gestite poi le ispezioni periodiche?
  • Il paese di destinazione richiede altre marcature o approvazioni per le apparecchiature installate?

La targa CSC è la risposta giusta quando un container per gruppo elettrogeno passa per il sistema globale dei container o è destinato a essere spostato; non è automaticamente obbligatoria per ogni involucro che somiglia a un container marittimo. Chiarire all’inizio trasporto e impiego mantiene allineati struttura, documentazione e tempi di consegna. AXON Technic progetta container per gruppi elettrogeni per entrambe le strade e concorda con il cliente l’iter di approvazione fin dall’inizio - contattate il nostro team per discutere il vostro caso.

Altre notizie