Vendere più motori non significa sempre guadagnare di più. Kirloskar Oil Engines, costruttore di motori diesel e gruppi elettrogeni con sede a Pune, ha comunicato il 4 novembre che i ricavi consolidati del trimestre luglio-settembre sono saliti del 17,1% a 2.284,04 crore di rupie, da 1.950,63 crore un anno prima. Secondo Trade Brains si tratta dei ricavi trimestrali consolidati più alti mai registrati dall'azienda. L'utile netto è andato nella direzione opposta, in calo del 18,1% a 130,31 crore da 159,19 crore.
Dove è finito il margine
I costi totali sono cresciuti più delle vendite, del 21,3% a 2.119,30 crore di rupie secondo Autocar Professional, e materie prime e componenti da soli sono valsi 1.069,67 crore. Trade Brains indica un EBITDA di 337,5 crore contro 381,8 crore un anno prima, con il margine sceso dal 19,6% al 14,8%. Il management ha indicato l'inflazione globale delle materie prime come causa principale. Rispetto al trimestre precedente il quadro migliora: l'utile è salito del 17,3% sui 111,06 crore di aprile-giugno.
Il segmento B2B, che comprende motori e gruppi elettrogeni venduti a clienti industriali e istituzionali, ha portato 1.745,28 crore di rupie. Il B2C ha aggiunto 330,18 crore e i servizi finanziari 208,58 crore. Nel bilancio individuale i ricavi sono stati di 1.738,95 crore e l'utile di 115,17 crore, contro 133,50 crore un anno prima.
La generazione di energia traina la crescita
Secondo Trade Brains la domanda interna di generazione di energia è stata forte e l'azienda ha guadagnato quote di mercato nei gruppi elettrogeni di media e alta potenza. Il post-vendita è cresciuto, l'estero è andato bene, soprattutto in Africa, e il trimestre ha portato la prima fatturazione commerciale di KASPL. Kirloskar richiama anche il suo accordo globale con DEUTZ, firmato a settembre: un motore tre cilindri da 1,6 litri e 18-41,2 kW, costruito da Kirloskar e venduto attraverso la rete commerciale e di assistenza DEUTZ in Europa e Nord America, conforme ai limiti EU Stage V ed EPA e CARB Tier 4 statunitensi.
È nell'alta potenza che l'azienda vuole crescere. A luglio Jefferies prevedeva che la sua quota in quel segmento indiano salisse da circa il 4% nell'esercizio FY26 al 6-7% entro il FY30; a quel punto Kirloskar aveva già ottenuto un ordine di gruppi elettrogeni di grande taglia dallo sviluppatore di data center HyperNext. Il mercato però non si è lasciato convincere da questo trimestre: secondo Trade Brains il titolo è sceso del 7,68% a 1.663,40 rupie dopo i risultati.
Cosa può leggerci un acquirente
I portafogli ordini di tutto il settore sono pieni, come ha mostrato la settimana scorsa il portafoglio data center di Generac. Quando il costo dei materiali di un costruttore di motori sale più in fretta delle sue vendite, il prezzo di un'offerta di gruppo elettrogeno a lunga consegna è la prima cosa che si muove. Su una fornitura per data center o per un'utility che si estende su due esercizi conviene concordare per tempo cosa è fisso e cosa è indicizzato, per il motore come per il cabinato e gli ausiliari che lo circondano, prima che venga richiamata la seconda metà dell'ordine.
Fonti: Autocar Professional, Trade Brains, Trade Brains (luglio), The Machine Maker